Italia indietro nella fibra ottica in Europa, ma davanti a Inghilterra e Germania

Advertising
italia-indietro-nella-fibra-ottica-in-europa-ma-davanti-a-inghilterra-e-germania
 
 
Advertising

Nel corso dell'ultima FTTH Conference sono stati resi noti i dati riguardanti la penetrazione della fibra ottica nei diversi Paesi d'Europa: per l'Italia c'è poco da sorridere, dato che il Bel Paese si trova nelle ultime posizioni della graduatoria, ma sorprende il fatto che sia davanti a nazioni come Gran Bretagna e Germania. I numeri sono aggiornati al 2015 e ci dicono che in tutta Europa - escluse Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan - sono poco meno di 18 milioni gli abbonati a connessioni con fibra ottica e, sotto questo punto di vista, l'Italia si trova nelle retrovie.

Non è un dato che sorprende: se in ambito di telefonia mobile riusciamo a tenere il passo dei Paesi europei di riferimento, nella telefonia fissa non siamo in grado di allinearci alle Nazioni che vantano i numeri migliori. Le motivazioni dietro questo gap sono diverse, a cominciare da quelle geografiche: la struttura del nostro Paese, che si estende in lungo ed è attraversata in buona parte da catene montuose, non agevola gli allacci. La questione geografica, però, non è l'unica ad impedire all'Italia di eccellere quando si parla di fibra ottica.

A dispetto delle risorse messe in campo dagli operatori telefonici per migliorare le infrastrutture della rete in fibra, i miglioramenti in tale settore sono minimi e l'Italia resta al palo, in quart'ultima posizione in fatto di penetrazione della fibra. Stupisce che alle sue spalle vi sia la Germania, spesso presa a modello poiché sempre all'avanguardia a livello tecnologico, ma il dato è influenzato dal fatto che i Tedeschi utilizzano differenti soluzioni per quel che riguarda le connessioni a banda ultra-larga.

Un po' di stupore desta anche il podio di questa classifica, soprattutto nelle prime due posizioni, occupate da Lituania e Lettonia, mentre il terzo posto della Svezia rientra nell'ordine delle cose, dato che in ambito tecnologico il nord Europa è riuscito molto spesso ad eccellere. Il tasso di penetrazione della fibra in Lituania si attesta al 36,8%, di poco superiore a quello della Lettonia, ferma al 36,2%. Da segnalare il balzo in avanti del Lussemburgo, che in appena un anno è passato dall'11,2% al 14,1%, grazie alla collaborazione fra operatori telefonici e politica.

Proprio il risultato del Lussemburgo dovrebbe far riflettere l'Italia: ciò che sembra mancare nel nostro Paese è un impegno che veda coinvolti politica e operatori al fine di raggiungere l'obiettivo dell'incremento della diffusione della fibra ottica. Il tasso di penetrazione in Italia è quasi imbarazzante rispetto ai Paesi che eccellono in tale classifica: supera di poco l'1%, percentuale minima per poter entrare a far parte della graduatoria. Al di sotto dell'1%, e dunque escluse dal conteggio, troviamo Austria, Belgio, Irlanda e - a sorpresa - Gran Bretagna.

L'FTTH Council Europe ha inoltre decretato i migliori operatori in Europa, che sono risultati il lussemburghese Post e il polacco Inea. Entrambi si sono aggiudicati l'"FTTH Operator Award" per i risultati conseguiti nel corso del 2015; particolarmente apprezzato è stato il lavoro di Post, che ha investito molto nella rete in fibra ottica garantendo una copertura superiore al 50% al proprio Paese - fra le più elevate in Europa - e collegando in totale quasi 28 mila utenti. Il tasso di penetrazione della fibra nei Paesi europei è però ben lontano da quanto avviene a livello globale, dove a svettare sono Corea del Sud, Emirati Arabi e Singapore, nei quali la percentuale è ampiamente superiore al 70%.


Advertising
 
 
 
 

Guarda anche


come-si-navigava-online-20-anni-fa
Come si navigava online 20 anni fa

Caricamento delle pagine con handshaking Pazienza e attesa hanno...

italia-indietro-nella-fibra-ottica-in-europa-ma-davanti-a-inghilterra-e-germania
Italia indietro nella fibra ottica in Europa, ma davanti a...

Nel corso dell'ultima FTTH Conference sono stati resi noti i dati riguardanti...